Vista la sempre maggiore diffusione di rilevatori da esterno di ogni sorte e provenienza, torniamo a parlare di perimetrali esterni in ambito civile, croce e delizia di installatori e utilizzatori, da una parte perchè si è portati a pensare che siano la panacea per tutti i nostri “mali”, dall’altra perchè sono spesso più veloci da installare ma anche fonte di frequenti falsi allarmi.
SFATIAMO UN MITO!
Prima di tutto forse è meglio cominciare a capire di che cosa si parli e se l’argomento è LA NOSTRA SICUREZZA è bene cominciare sfatando un mito: LE FINESTRE APERTE fanno decadere il vostro livello di sicurezza a ZERO qualsiasi esso sia, non lasciatevi incantare dall’imbonitore di turno chi vi promette “con il mio allarme puoi startene tranquillamente in casa con le finestre aperte” (dite la verità è successo anche a voi), è un FAKE, state trattando per l’installazione di un allarme e non per l’assunzione di un plotone di cecchini, l’antifurto può avvisare voi o le forze dell’ordine dell’avvicinarsi o dell’intrusione non autorizzata di un soggetto estraneo ma non è in grado di bloccarlo o di impedirne fisicamente l’azione (di altri mezzi di dissuasione parleremo separatamente). QUINDI ricapitoliamo, ALLARME INSERITO e PORTE E FINESTRE BEN CHIUSE perchè solo se gli ingressi sono chiusi ha senso che l’allarme vi avvisi dell’avvenuta intrusione.
IL PERIMETRALE RISOLVE OGNI COSA?
Come anticipato in questo articolo da installatori di sistemi di sicurezza siamo portati a pensare che i sistemi perimetrali esterni non siano la soluzione a tutti i problemi ma solo una componente di un sistema più elaborato che deve essere trattato come tale e come tale porta con se pro e contro che è necessario sapere.
1° – ULTRASICURO, PET IMMUNE, ANTIMASCHERAMENTO E QUINTUPLA TECNOLOGIA….
Tutte queste caratteristiche e molte altre che potrete leggere nei vari datasheets dei prodotti sono spesso sbandierati al solo scopo di nascondere i punti deboli della tecnologia che utilizza il prodotto, è proprio così, per essere il più possibile immune ai falsi allarmi infatti un rilevatore da esterno diventa automaticamente eludibile per un soggetto mediamente informato.
2° – ALLARMI, VERI – FALSI – IMPROPRI E INDESIDERATI
Sulla base della conoscenza relativa alle tecnologie utilizzate nel 90% dei rilevatori da esterno, possiamo tranquillamente affermare che nell’installazione di queste apparecchiature è necessario tener conto di una “certa” percentuale di allarmi impropri, in caso contrario è bene pensare che il prodotto NON FUNZIONI, no, non siamo impazziti, vi sono infatti fonti di possibili allarmi impropri impossibili da discriminare pena un rilevatore che non rileverebbe neppure quelli “veri”.
3° – SE HO IL PERIMETRAL ESTERNO NON MI SERVE ALTRO!
Questa è forse la frase più utilizzata dal cliente alla spasmodica ricerca dell’impianto perfetto ma ancora una volta vi dobbiamo deludere, se parliamo di SICUREZZA infatti non possiamo affidarci alla sola protezione volumetrica esterna.
PERCHE’?
L’argomento meriterebbe pagine e pagine di elucubrazioni tecniche e valutazioni personali ma riassumiamo così:
- scarsa affidabilità del sistema e vulnerabilità medio-alta
- un SISTEMA degno di questo nome non può e non deve essere composto da un solo livello di protezione
- l’eventuale “guasto” di un solo componente renderebbe facilmente penetrabile il sito protetto da tale sistema
Per ora è tutto ma torneremo a discutere di questo tanto sentito argomento, fateci sapere come la pensate!